*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
giovedì, 24 luglio 2008
Ma quando a metà lavoro, ti accorgi che mezze perline che hai fatto non hanno il buco abbastanza largo, per il filo che hai pensato di usare, cosa devi dire a parte:
Ca*@°°ma por°#ç@ladro¿±}figlio di una m**Ø»≈ma va◊##@≈⁄’are!!!
Quindi tutto il giorno a rimpastare perline, cuocerle e stasera dovrò passare il lucido.
Rimandato a domani il lavoro di "montatura parure".
Tra l'altro domani è festa nella mia città quindi avrò tutta la famiglia a gironzolarmi attorno. HELP. Darei la vita per essere qui sotto...
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
mercoledì, 23 luglio 2008
Buon pomeriggio a tutti!
NEGATIVE NOTES:
x.Oggi ho un enooorme mal di testa... arg.
x.Tra l'altro ho il dubbio che con Internet Explorer questo blog non si visualizzi bene (sono graditi commenti in merito!!).
x.In questi giorni non posso vedere il mio ragazzo e mi manca... ri-arg.
x.Sono a dieta e mi sento mancare gli zuccheri hhhgghhh (ma va'...).
POSITIVE NOTES:
x.Sono a dieta detox e mi piace la sensazione del corpo più leggero&sano.
x.Tra pochi giorni è il compleanno della mia amicona-ona e non vedo l'ora di stare un po' con lei.
x.Stasera vado a vedere la "Carmen" di Bizet!
x.Sabato c'è la festa di laurea della mi' cugina e per l'occasione ho deciso di creare come regalo una parure di fimo! Speriamo venga bene! Ecco una foto (ovviamente sfocata) del lavoro e un'altra di fimo-miscellanea!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
martedì, 22 luglio 2008
Oibò! Torno qua dopo qualche giorno di assenza e ...
TROVO IL TEMPLATE COMPLETAMENTE STRAVOLTO!! Uh!
Va bene sì... sono stata io.
(Ero stufa della farfallina-ameba di Splinder)
Ok... dopo questa simpaticissima gag:
Direi che mi sono ripresa dalla morte del mio prezioso gattino (si chiamava Matisse, ma era più conosciuto con i seguenti nomi: Merdolo, Merdaccio, Serpente, Serpentino). È vero... era solo un gatto, però era vivo, era qui vicino a me, era allegro e giocherellone, spesso però aveva attacchi di nostalgia e pigiava l'uva a non finire. Sì metteva lì, in un angolo, con quel faccino buffo e ti squadrava, tutto lungo, tipo serpente. E io ci sto guardando anche adesso in quell'angolo e mi sembra di vederlo, tutto colorato com'era. Però adesso, non c'è più.
C'è stata, finalmente, l'ultimissima replica dello spettacolo a cui partecipavo. Piena di casini come al solito, però... Sarà che avevo l'anima un po' stanca&triste per la morte del Serpente, sarà che l'ambiente circostante era particolarmente bello... diciamo che il dispiacere si è fatto sentire. Soprattutto lì dietro al palco, mentre aspetti che tocchi a te nel silenzio e vedi le sagome degli attori in scena e ripensi alle repliche passate. Posto, come ricordo ultimo, due foto fatte nel luogo della replica:
+ Yeah!
Last but not least: ho passato il fine settimana a casa del mio ragazzo, ufficialmente a racimolare le ultime cose rimaste(sta traslocando in un altro paese, a casa di sua madre), ufficiosamente a passare gli ultimi giorni in una casetta, sì piccina, ma che ci ha visti nascere, ha visto momenti belli ed ha vissuto alcuni dei nostri momenti più terribili. Ci voleva.
Alla fine quello che resta è che la cosa che più mi distrugge nel profondo è dire addio. Come unknownknight e le sue scarpe. E tre addii uno dietro l'altro così... è troppo! Cazzo se è TROPPO!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
mercoledì, 16 luglio 2008
Buongiorno a tutti!
Questa mattina è iniziata un po' così, senza un perché né un per come. È iniziata e basta... Ahhh! Le ferie! Il dolce far niente! La beata consapevolezza di perdere tempo senza doversene pentire, Lo zuccherino richiamo di tutto ciò che è materassoso o morbidoso... ahh! (OK BASTA... RISCHIO LA LAPIDAZIONE...)
Comunque... giungiamo ai fatti:
Riguardo il post di ieri mi ero scordata di dire una cosa importantissima! Il mio ragazzo, sì, lo stesso per cui la canzone di Virgola è accattivante... (...) dice che vedendo Andrew Zimmern mangiare bachi, occhi, roba marcia... gli viene fame e voglia di provare tutta quella roba. Uhmmm...
Ierilaltro (o ieri l'altro, boh...) sono stata in questo posto favoloso che vedete qui accanto, che è una piscina fiChissima dalle mie parti dove [A] ci sono un casino di vaschette idromassaggio interne ed esterne a 36°C, [B] c'è il VORTICE...! Piscina fatta a cerchio dove giochi di corrente ti fanno girare in continuazione! YEAH! [C] NON CI SONO TROPPI PISCHELLI!!! [D] È dotata di ristorante, palestra, sauna, privé per fare le cose porcelle nell'idromassaggio [E] potrei continuare all'infinito... COMUNQUE l'aneddoto bellissimo è un altro: avevo fissato con un'amica per andarci. L'orario era alle 08,30 sotto casa mia. Lei fa: "Va bene... tanto prima delle 09,00/09,15 non si parte..." e io: "Nel senso che per te non sono pronta per quell'ora??? Ti dimostrerò il contrario! Quando voglio so essere puntualissima! Scommettiamo??" ... Ore 08,00 del giorno stabilito suona la sveglia, la spengo e mi rimetto a dormire. Ore 08,47 il campanello di casa suona a ripetizione... È LEI e io DORMO ANCORA! Ore 09,15 scendo di casa arruffata, con asciugamano in mano, occhiali da sole a mascherina decisamente VITALI, borsone mezzo sfatto. Lei mi fa: "Puntualissima...". Io ho solo la forza di controbattere così: "blrrll... E-S-T-A-T-È". Mi sono ripresa verso le 12,00... ...
Ho provato a cercare qualche nuovo template per questo bloggaccio... ma... a parte che per trovare qualcosa di carino, in cui non ci siano frasi oscene prese qua e là da qualche canzone stupida idolatrata dai pischelli di oggi, senza che ci siano foto di ragazze spatasciate al suolo mezze morte e che mantenga più o meno i colori di questo template MI CI SONO VOLUTI SECOLI... Ma adesso che avrei pure trovato qualcosa. . . HO PAURA A METTERLO! Come si fa!?! HELP! E se poi parte tutto?
Devo dire che per oggi ho straparlato anche troppo, poi tra poco arriva il mio ragazzo e devo imparare in fretta la canzoncina di Virgola per cantargliela appena arriva! Tutti insieme dai! "MI CHIAMO VIRGOLAA, SONO UN GATTINOOO, SONO LA STEEELLAAA DEL TELEFONINOOOO..."
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
mercoledì, 16 luglio 2008
Si chiama Andrew Zimmern (nella foto accanto insieme a dei simpatici animaletti) ed il suo scopo nella vita è quello di andare a giro per il mondo a mangiare le vivande più strane... tipo va in Marocco e compra della roba grassa cicciosa, la tiene sotto il sole del deserto tutto il giorno e poi se la mangia a colazione del giorno dopo... (e naturalmente si lamenta che sa di marcio...), va in Spagna e ricerca spasmodicamente le palle di toro (che quando va a giro a chiedere alla gente iberica se le vendono, tutti lo guardano non male... di più!), ordina una maiale arrosto intero e lui cosa mangia? Gli occhi e le cervella...!
Ma qual è la sua caratteristica migliore? Quella di far venire il mal di stomaco a chi lo guarda, non tanto per i cibi che mangia (per quel che mi riguarda uno scarafaggio sa di nocciolina...) ma per come lo fa! Ogni 10minuti entra in un ristorante diverso ed ordina vassoiate su vassoiate di roba... mastica a fauci spalancate... si sbrodola... sputacchia...
Insomma un bijoux! Ed io lo amo già!
{Dove e come trovarlo? Sky - Canale "Travel & living" - domenica ore 16,15. ENJOY!}
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
lunedì, 14 luglio 2008
E così sono arrivate al termine le tre giornate dedicate all'hard-paaartying della mia città (che ospita un noto festival blues... chissà mai quale sarà...!). Devo dire che enTREmbe hanno portato momenti magici! Yeah! E tutte e tre hanno avuto gusti e caratteri diversi.
PRIMA SERATA: decisamente all'insegna della vita di società, con scambio di gruppo di amici a metà serata. Chiacchiere folli con migliore amica e il di lei fidanzato che tutta la serata non fa che chiedermi "Ma per caso ce l'hai un'amica un po' maialina?", pestoni di piedi e vittoria nella gara di popolarità (alla quale però non partecipavo.. evvabbè);
SECONDA SERATA: o cosiddetta serata sballosa. Da notare che siamo andati in centro appositamente in bici per non rischiare l'oltretomba post-sballo (con conseguenti momenti esilaranti nel dover togliere il doppio lucchetto alle bici in totale eclissi delle facoltà mentali...). Comunque il menù prevedeva quantità indefinite di sangria, birra e mojito e panino con la salsiccia del porco (decisamente tossico). Ed abbiamo pure scroccato tre sigarette!! UHH! (Notare che io sono una cantante ERGO le cantanti non devono fumare ERGO in qualsiasi modo mi si ricatti io negherò sempre di aver scritto ciò che ho scritto!)... (uhm... mi sono un po' impallata...);
TERZA SERATA: ultima e di pre-inizio settimana, quindi più tranquillamente rinominabile shopping&cuteness!
Giratina per mercatino mano per la mano e due regalini da parte del mio amore (la borsa è circa 20x15 cm e il secondo regalo sono gli orecchini forma di chiave di violino bianchi con bordo viola [appoggiati sulla borsa]... STUPENDI!)
Acquisto, poi, di queste pazze pazze ed inquietanti calamite (in senso orario un gufo, un gambero, una gallina e una mela+baco) che andranno sul frigorifero il più presto possibile! Lo so... sono orribili... ma a me fanno impazzire!
Ultima nota prima della nanna: Poco fa ho sentito il mio ragazzo, appena arivato a casa, per darci la buonanotte. Mentre parliamo, dalla sua TV sento la musichetta terribile di VIRGOLA, il malefico gattino rosso delle suonerie per cellulari... e Lui che fa?
Si mette a cantarla!
La mia domanda non poteva che essere "Ma la sai a memoria?".
Non avrei mai potuto indovinare questa risposta "Perché è un motivetto molto accattivante".
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
sabato, 12 luglio 2008
Spettacolo andato... così così. Personalmente non ho colpe (almeno stavolta... eheh!), diciamo che è la situazione di cui parlavo nel post precedente ha creato una brutta atmosfera e ne ha risentito tutto l'insieme. Ehvabbè. Il colpo più duro qual è però?? Venire a sapere che non era l'ultima recita... ma che ve ne sarà un'altra Giovedì prossimo! Ma vaff!!! E io che avevo fatto tutto il discorsino sentimental-conclusivo! GRR!
A parte questo, lascerò che i miei piedi vi narrino le mie ultime vicende:
(Sì, i piedi... avete letto bene...)
Pedometro
Piede level one:
giovedì pomeriggio prima dello spettacolo
Piede level two:
fine spettacolo (due ore e mezzo in piedi con costumi di scena) + cena alle 03,00 a.m. da paninaro porco + sveglia alle 08,30 a.m. direzione Conservatorio
Piede level three: parcheggio dalla parte opposta della città con conseguente scarpinata al sole cocente + intera mattinata e metà pomeriggio ad assistere a diplomi di canto di amici nella sala con aria condizionata guasta e neanche una porta apribile + riscarpinata verso la macchina nelle ore più calde del pomeriggio
Piede level four:
dalle 04,00 p.m. alle 06,00 p.m. in macchina per tornare a casa imbottigliata nel traffico, causa incidente + una sola ora di tempo per confezionare cd audio della registrazione dell'ultimo concerto per 5 persone + accorgersi di non avere cd ed andare a comprarli + impazzire al pc per eliminare fruscii strani e rumori di sottofondo + impazzire nel vedere un cd su due bruciato dal masterizzatore + corsa verso casa di amici con mezz'ora di ritardo
Piede level five:
consegnare cd e correre con amica e fidanzato verso il centro per trovare parcheggio + 08,30 - 10,30 p.m. scarpinata tra bancarelle, gente che pesta i piedi, bottiglie per terra del festival musicale che si tiene nelle mie zone in questi giorni + accompagnare amica alla macchina e tornare dalla parte opposta della città per incontrare altri amici + birra + birra + mojito + birra
Piede ultimate level: 03,30 ritorno verso casa, doccia e nanna
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
giovedì, 10 luglio 2008
Stasera ci sarà la probabile ultima recita dello spettacolo di cui ho parlato qui, qui e qui. Il sipario calerà purtroppo su una situazione tutt'altro che rosea... quei maledetti attori sono tutti in lite l'uno con l'altro... chi parte per gli USA... chi si fa mettere incinta... (ok, forse sto esagerando.) però insomma dispiace vedere l'atmosfera di un anno fa (cavolo è già passato un anno!!) totalmente stravolta. Tant'è. Io cercherò di salutare "Il borghese gentiluomo" (ebbene sì... era questo il titolo messo su) al meglio, nonostane durante l'anno mi abbia fatto uscire di bocca non pochi spropositi!!!
Cambiando argomento: Cavolo! Un anno fa! Cioè... io scrivevo dello spettacolo quasi un anno fa! È strano come quest'anno il tempo sia volato così. E di come tante cose siano effettivamente cambiate. Quindi questo blog spengerà la prima candelina tra poco! Che poi guardo i pochi mesi dell'archivio e la sensazione è quella di un ragazzo che arriva a fine anno scolastico sapendo di aver fatto buca per circa la metà effettiva dei giorni di lezione. Non può pretendere di essere promosso! A meno che il papà non attinga dal portafoglio. Sennò ci sono sempre gli istituti privati... Qual è il corrispettivo nella rete???
3: riguardo la mia domanda su "Sex and the city"... Forse sono io che mi fisso su certe scene e basta... eppure mi sembra che ogni puntata si veda almeno una che fa sesso nel posizione del missionario. Tanto più che quando faccio sesso io quasi quasi mi ci vedo ripresa dall'alto con la faccia stralunata di Miranda o Charlotte che si fanno l'ennesimo caso umano. Sì... lo so... guardo troppa TV. Ma è colpa di SKY!
Infine: io vorrei tanto essere come la signorina qua sotto... solo che siamo praticamente l'opposto. Come si fa? Forse con un cazzotto in pieno viso mi ci potrei avvicinare di più della situazione attuale. Mah.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
giovedì, 10 luglio 2008
Mi si dice che sono positiva... diciamo di sì... ma solo momentanemente. Più genericamente sono una pazza isterica con alti e bassi ogni tre minuti circa.
Mi si chiede cosa "creo"... sicuramente niente di che, paragonato a quello che si vede a giro per il uebb...ma diciamo che mi diletto a impiastricciarmi le mani con le paste polimeriche (il Fimo tanto per parlar chiaro). Da pochissimo sto provando a tenere ago e uncinetto in mano (per adesso con risultati appena sufficienti), inoltre ho costruIto un telaio per fare la carta in casa. E ora che ho un po' di tempo...!!! ...gh!
E ora...
La domanda a cui nessuno saprà mai dare risposta:
MA PERCHÈ LE EMANCIPATISSIME DONNE DI "SEX AND THE CITY", SENZA PELI SULLA LINGUA, SENZA TABÙ ALCUNO, CON UN PISELLO |––––COSÌ––––| SIA MENTALE CHE DI PLASTICA NELLA BORSETTA.., INSOMMA... PERCHÈ QUANDO FANNO SESSO STANNO SEMPRE NELLA POSIZIONE DEL MISSIONARIO???
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
sabato, 05 luglio 2008
C'è qualcosa di meglio di svegliarsi di sabato mattina beati, sapendo di poter fare ogni singola cosa con tutta la tranquillità possibile? E con l'afa dei giorni scorsi... c'è qualcosa i meglio di affacciarsi e sentire che oggi tira una bella brezza fresca??
E che dire del fatto che questo clima più vivibile mi ha fatto trascorrere metà mattinata in giardino sulla sdraio, al sole, senza sudare, con i gatti tranquilli al seguito, libro nuovo da iniziare e venticello piacevole a fare da sottofondo?
E come continuare? Doccia rinfrescante menta-lime, un bel giro con mammà in un negozio di scarpe in cui sono già iniziati i saldi(!!!) ed acquisto di tre paia di ballerine nuove. Aperitivo a base di prosecco fresco nel locale vicino e scoperta che entrambi i quotidiani cittadini hanno menzionato nella pagina degli spettacoli il concerto di stasera dell'ensemble barocco-rinascimentale di cui faccio parte! Wow!
Puntata verso l'edicola e acquisto di "A" e "Donna Moderna", perché in tempi estivi ci vuole anche un po' di lettura leggera! Ritorno in casa e lettura di un sms che, se avesse potuto avere delle fattezze fisiche, sarebbe stato a forma di cuore! Inoltre riuscire a modificare leggermente il template senza combinare danni! Yeah!
Poi stasera primo concerto di questo nuovo piccolo gruppo, che... alla fine non m'importa di quanta gente ci sarà (dopotutto è un genere musicale di non troppo facile ascolto) ma l'importante è farlo! Cantare! Poi pizzata con gli altri 4 membri dell'ensemble!
Giornate così hanno quel non so che, che ti danno l'impressione di tenere tutto il mondo nel pugno di una mano. Che poi lo sai che non è così. Ma la senazione è bella. E adesso me la godo!
Buon 5 Luglio 2008 a tutti!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
giovedì, 03 luglio 2008
Eccomi di nuovo dopo ultime lezioni... concorsi... lezioni... studio... conservatorio... esami...
Finalmente libera!
Sono ufficialmente in ferie!
Devo dire che non tutto è andato come speravo andasse... ma va bene così.
Avevo raggiunto un livello di stress altamente instabile e di radioattività auto-prodotta da guinness.
Ho una bella pila di libri che mi spettano da un bel pezzetto...
e tante ideuzze per fare qualcosa di creativo con le mie manine...
poi si spera decisamente di stare il più possibile dentro l'acqua o stesa al sole.
AHHHHH!!!
SONO IN FERIE!
(P.S. Ho pure tanta voglia di cambiare vestito a questo posto... qualche dritta??)
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
martedì, 22 aprile 2008
Faccio parte di quella generazione che di internet ha vissuto le prime conquiste e le grandi vittorie. Che ha visto la nascita di una comunità internauta dai confini tendenti all'infinito. Che ha imparato che la regola "non ci si nasconde dietro un dito" vale ovunque tranne che qui: il posto dove tutto è possibile e tu puoi essere la persona fantasticasimpaticabrillantementeeuforica che avresti sempre voluto.
Faccio anche parte di quelle persone per cui in internet sei una X in mezzo ad una galassia di X. La zona franca. Puoi fare e scrivere quel che vuoi: finché te stesso lo vuoi, qua dentro non hai identità certa.
E adesso, a 13 anni di distanza dalla prima volta che mi sono collegata alla rete, ho la netta (ed inquietante) sensazione che qualcosa sia effettivamente cambiato. Che il web sia non più l'alternativa alla realtà, dove scoprire nuovi pseudo-ego, ma una vera e propria seconda carta d'identità in questo nuovo mondo binario: reale-virtuale.
Non è per fare il pippone eh... però... mi è bastato digitare la semplice parola "Disney" su Google, per accedere quasi direttamente a tutte le niuuus più personali e gossippare di una mia ex collega cantante
[visto che uno dei suoi blog ci annuncia che la stessa sarà <<a breve impalmata e da breve impregnata??!? WOW! Ecco perché ha lasciato tutto!!!>> (verosimile reazione di tutti gli informati della vicenda)] scappata da scuola in teoria per altri impegni... in pratica vedi sopra!
E quindi mi chiedo, bastano tre parole per far sì che chi mi conosce almeno minimamente possa rintracciarmi in questo marasma di letterine digitate nel silenzio? Da un lato mi spaventa: a pensarci mi vengono i brividi. Insomma ma allora non siamo liberi neppure qui? D'altra parte: qualcuno che conosco magari mi sta leggendo in segreto e magari ha l'opportunità di conoscere meglio alcuni lati di me stessa che di solito non sbandiero ai quattro venti.
Poi... che favola! avere l'opportunità di dire quel che si pensa di chi si vuole senza dirlo direttamente in faccia. Che internet sia diventata una sorta di rete di salvataggio per le relazioni interpersonali reali? Il non-posto dove mettere in piazza questioni troppo scottanti per l'aria reale? Che il vero scopo della nascita di questo spazio fittizio sia proprio questo?
Il materassino gonfiabile che tutti vorrebbero per pararsi il culo nei momenti più difficili???
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
sabato, 19 aprile 2008
Quando ce vo'... ce vo'!
Concerto andato benissimo mercoledì sera. Certo... la paura non manca mai. Ma è proprio questo che ti dà la carica, la spinta, la benzina. E io voglio bruciare. Ardo dal desiderio di stare lì davanti, con un sacco di testoline nella penombra che non aspettano che te.
Mercoledì poi erano pure presenti sindaco-prefetto-e tutto il resto delle alte cariche istiuzionali. Un blocco in più? Sia mai! E quanto mi sono divertita a cantare con la prima fila fatta di questi omuncoli messi lì apposta per farsi bistrattare dal sangue che tira fuori l'opera di De Falla. Ah che soddisfazione!
Prima di cantare ho nascosto una rosa rossa dentro la coda del pianoforte aperto (cassa armonica improvvisata per far sentire meglio la chitarra). L'ultimo pezzo "Polo", il più aggressivo, sanguigno, passionale... l'ho afferrata e, nell'ultimo acuto fatto di amore tradito, l'ho gettata a terra.
E' stato un successo e sia io che il mio compagno non possiamo far altro che goderci il post concerto fatto di persone che fanno a gara per venirti accanto e dirti "ma quanto sei brava!". Lo so... è un pensiero egoista. Ma chi ha mai detto che io non lo sia. Poi ti ripaga di tutto il tempo e la fatica e l'impegno e lo studio che abbiamo messo insieme per riuscire in un'impresa decisamente non facile.
Eppoi non è che una gocciolina nell'universo. Perché quello che provo quando sono lì che do vita a suoni e vibrazioni solo io lo posso capire. Solo io ed il personaggio che vive dentro di me.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
sabato, 19 aprile 2008
Oggi mi sento un'onda. Oggi sono borderline. Oggi sono lì lì sul limite. Gonfio, gonfio e continuo a gonfiare. Piena di schiuma bianca. Ed il cielo mi guarda. Sono un'onda. La più grande, la più pericolosa. Attenzione, sono pericolosa. Oggi sono un'onda. Oggi sento che sto per infrangermi. Se poi sia la dolce risacca della spiaggia o il passionale urto con lo scoglio... beh ancora questo non lo so. Ma avverrà. Io sono come un'onda. Nutritemi ancora un po' e vedrete la mia potenza. Nutritemi ancora un po' e morirò con voi. Toccatemi pure, ma sono veleno. Toccami pure. Ecco. Lo vedo, si avvicina. Lo voglio. Lo desidero. Coperta di bolle bianche. Mi fletto ad arco. Quell'unico istante, è mio. Sospiro. Lo voglio. ucciderei per averlo. Non provate a togliermelo. Non potrete togliermelo. Non ce la farai. Io sono un'onda. Mi avvolgo, mi bagno, vivo.
E' mio.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
martedì, 15 aprile 2008
... por que no nos ven hablar.
Riecchime.
Oggi giornata a metà tra novembre e maggio qui dalle mie parti.
Umore allo stesso livello più o meno.
Ma vi è mai capitato di rileggere cose scritte da voi qualche anno indietro nel tempo... e dire: "Ma ero io?... Ma davvero???!". A me oggi è capitato. Figo.
Oggi sono molto monosillabica. Sarà anche che domani sera c'è un bel concerto al quale io partecipo come unica cantante della serata. E non posso sprecare le corde vocali "parlando troppo".
Mi sto facendo un'overdose delle cazzate che ho scritto. [E chi capisce la citazione dottissima me lo sposo! LO GIURO!]
Per gli interessati, la mia performance di domani sera mi vedrà cantare le bellissime "Siete canciones populares españolas" di De Falla per voce e chitarra. Sono belle toste devo dire, ma intense. Cercherò di dare il massimo, bel consapevole che sono state scritte per mezzosoprano e non per soprano.
Vi lascio in dono "Jota", la mia preferita tra le 7. E guardate che la Berganza così giovane che canta De Falla è un regalo
IMMENSO!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
mercoledì, 09 aprile 2008
...up?
Rimetto "polpastrelli" in questo angolino virtuale dopo migliaia di milioni di peripezie e di problematiche di ogni stazza, peso e misura. Convinta che alla sfiga non c'è limite, a parte quello dettato dalla propria volontà, spero fiduciosa in un cambio di direzione delle cose... E perché non ricominciare proprio col portare avanti questo pezzo di carta virtuale? Mi va di cominciare a pensare a me come una persona che le proprie risorse le sa gestire... voglio essere una persona con palle, contropalle e conchiglia protettiva. Voglio essere! Voglio, voglio, voglio!
C'è di nuovo che mi va di guardare nella mia direzione. Unica frontiera per guardare in ogni direzione possibile.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
giovedì, 08 novembre 2007
Un pensierino per il mio gattone Pepe, che ieri è stato morsicato a tutte e due le zampe posteriori. Che da 24 ore è fermo in un angolo di camera mia. Che ieri il veterinario si è rifiutato di visitare perchè erano già le 20:30 e aveva fatto visite fino ad allora e che, spero, oggi verrà visto da qualcuno più serio.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
martedì, 06 novembre 2007
ARIECCOMI!
Dopo aver passato praticamente 1 mese senza internet (improponibile today like today), sono di nuovo in pista! Le novità non mancano, ovviamente, ed ora vi tedierò circa un quarto d'ora a narrarvele:
Il mio caro paparino s'è fatto inculare circa 38474976 volte dai cari operatori telefonici telecom. Alla fine, comunque, è riuscito a farsi mandare lo stramaledetto modem ed eccoci di nuovo vivi e... WAIARLESS! Wow. Sticazzi.
Ho trovato un cazzo di lavoretto part time dove, per guadagnarmi neppure un terzo della retta della scuola di musica al mese, devo scassare le palle alla gente all'ora di pranzo per chiedere se c'è qualcuno che vuole lavorare.
Abbiamo accolto in casa un nuovo gattaccio trovato abbandonato per la strada! E' picciolissimo ma furbo abbestia e già mena tutti gli altri della casa. Ha la coda mozza, un bozzolo sulla panza e l'occhi e le zampe sempre sporchi. Insomma, un bijou! E solo per voi, ne ho fatto un ritratto: ecco a voi MATISSE! Mamma mia che schifo......
E' di nuovo iniziata la scuola di musica: canto, pianoforte, armonia, arte scenica... bla bla.
Il mi babbo ha messo SKY... ergo si farà di nuovo inculare, annullerà tutto, pagherà more su more, per poi ri-firmare il contratto tra due mesi. Tanto lo so già.
Il mio gatto Pepe è impazzito del tutto da quando il mostro qua sopra è arrivato. Voglio specificare che nel momento in cui ho scattato la foto se ne stava a circa mezzo metro dal viale più affollato e pericoloso della mia città... boh.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
venerdì, 05 ottobre 2007
Ci sono frasi che vorresti non uscissero mai dalla bocca di tuo padre!
Mi assento per qualche giorno perché il mio caro babbino ha staccato Fastweb per tornare a Telecom. E… come già avevo previsto, glielo stanno già tirando nel *beep*.
Una cosa tipo :
PadreCiotta: <<Ok, ho firmato il contratto con voi di nuovo e sono venuti a installare il modem. Bla bla bla…>> AddettaCallCenter: <<Ah sì, ok. Ma guardi che la rete adsl non è ancora attiva…>> PadreCiotta: <<Ma com’è possibile? Io sono collegato! Sto navigando!>> AddettaCallCenter: <<Ah… ma non gliel’hanno detto? Lei per adesso sta navigando a tempo… come le vecchie connessioni…>> PadreCiotta: <<Ma porc&@£ putt*§ç figl&/ di ladr+^€>> AddettaCallCenter: <<Ah… e tra l’altro lei paga il contratto con compresa la TV, ma l’alacciamento nella sua città non è stato ancora fatto!>> PadreCiotta: <<… TROI-CENSORED CENSORED CENSORED-AIALA!!!>>
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
mercoledì, 03 ottobre 2007
"Se si avvicina qualcuno alla macchina, spara!" "Anche se è papà?" "Soprattutto se è papà"
Salve a tutti. Post breve e conciso oggi, anche perché oggi, come da tre mercoledì a questa parte, c'è lo spettacolo teatrale. Ed io devo ancora cominciare a prepararmi. E non ho voglia. STOP. Tra l'altro stamattina mi sono svegliata con una alquanto inquietante pesantezza ai bronchi. Al che, a metà tra coma e coscienza, mi sono auto convinta di aver perso la voce. STOP. Da qui è nato uno di quei sogni, che non capisci se sei lì davvero o no: in pratica era già oggi pomeriggio e andavo a teatro (che era sul mare... !) e dovevo informare la regista ed il preside del mio ex-liceo (...???...) che avrei cantato a voce mezza perché l'avevo persa. STOP. Infine ieri sera sono stata a vedere questo film qua sotto. Io lo consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere splatter. Ci sono delle scene da cult. Rodriguez non si è smentito. STOP. Bye-bye. STOP.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
martedì, 02 ottobre 2007
Oh Mimì, tu più non torni
Oggi voglio parlare di qualcosa di più serio delle solite televendite. Ed in particolare di una mia grande passione:l'Opera. Ora... io comprendo che il genere non è di facile ascolto, ma voglio andare contro la società qualunquista odierna che ci abitua a tenere occhi, bocca ed orecchie chiuse a tutto quello che è estraneo.
Ed ora a noi: avete presente 3 metri sopra il cielo? Pretty woman? Titanic?
Ecco tutto questo non è niente in confronto a Bohème. La 4° opera di Puccini batte tutti i limiti della mielosità amorosa, confermando quello che si vede tutt'oggi nei più moderni cinema: (amore + sesso) x morte = equazione perfetta.
Naturalmente è profondamente sbagliato ricondurre solo a questo un'opera come Bohème, ma è per fare aprire gli occhi su un fatto: Marcello, Mimì, Rodolfo, Musetta... non sono poi così lontani da Step, Babi e Pollo. Solo che la ""colonna sonora"" è nettamente migliore!
Bohème sono quattro 20enni che s'incontrano e si amano. E amano la vita come solo un ragazzo può fare. Solo che, come si sa, l'amore finisce, così come la gioventù. Ed ecco che Mimì, protagonista femminile, cederà alla tisi (opera completa, libretto e trama).
Vi voglio donare il duetto del quarto atto tra Rodolfo (protagonista maschile) e Marcello. Entrambi hanno detto addio alle rispettive amanti, entrambi fan buon viso a cattiva sorte, finché... finché i rispettivi ricordi delle due fanciulle non riaffiorano. E qui nasce uno dei più poetici momenti di questa meravigliosa opera d'arte. ASCOLTATELO E DITEMI! Non vi costa niente!
Rodolfo
Mimì tu più non torni.
O giorni belli,
piccole mani, odorosi capelli,
collo di neve!
Ah! Mimì, mia breve gioventù!
(Dal cassetto del tavolo leva la cuffietta di Mimì).
E tu, cuffietta lieve,
che sotto il guancial partendo ascose,
tutta sai la nostra felicità,
vien sul mio cuor!
Sul mio cuor morto, poich'è morto amor.
Marcello
Io non so come sia
che il mio pennel lavori
ed impasti colori
contro la voglia mia.
Se pingere mi piace
o cieli o terre o inverni o primavere,
egli mi traccia due pupille nere
e una bocca procace,
e n'esce di Musetta
e il viso ancor...
E n'esce di Musetta
il viso tutto vezzi e tutto frode.
Musetta intanto gode
e il mio cuor vil la chiama
e aspetta il vil mio cuor...
Di lì a poco tutti si riuniranno per assistere all'arrivo di Mimì in fin di vita.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
lunedì, 01 ottobre 2007
Come perdere 5 kg solo facendo quella cosa che si fa con le mani chiusi in bagno di nasc... ah no questa è la rubrica di Men's Health...
E buon inizio settimana a tutti! Il mio è stato un Lunedì mattina all'insegna del raffreddore, ma sopravvivo. Eh beh. Devo dire che, però, quest'influenzina ha portato dei buoni doni durante il uiichend [weekend]:
Innanzi tutto ho avuto modo di assistere ad una nuova eccitante televendita televisiva. Il prodotto si chiama Nicer Dicer. Immagino sia ovvio che è un troiaio che serve per fare a dadini il cibo. Ora, siccome ho un master in Comunicazione delle minchiate nelle televendite, alla vista di questo ennesimo dono del marketing statunitense non ho potuto fare a meno di notare una cosa: gli americani hanno un odio insano per le cipolle, ma ne sono allo stesso tempo irrimediabilmente attratti. Ma perché in ogni dannatissima televendita devono per forza trovare un rimedio per non toccare con mano il bulbo sopradetto? Ma, soprattutto, perché poi lo devono infilare ovunque? E con questo interrogativo vi lascio la ricetta della Caprese-secondo-loro: prendere una ciotolozza, all'interno mischiare una mozzarella dal colore indefinito fatta a cubettini microscopici, idem con pomodoro, aggiungere una cipolla rossa, una cipolla bianca e un hg di basilico. (???...)
Poi io e il mio ragazzo ci siamo messi a guardare un bel documentario sulla Teoria delle stringhe (a sinistra una stringa). Per chi non sapesse cos'è... VERGOGNA! Vabbè comunque sono buona e vi provo a spiegare un po' (anche perché pure io fino a ieri ne sapevo il giusto...): dunque è anche detta teoria del tutto perché raggruppa le maggiori teorie delle forze che regolano la fisica dell'universo. E... per farla breve... vorrebbe dimostrare che l'universo è formato da tantissime particelle dalla grandezza infinitisemale che vibrano, si muovono, creano spazio, si allargano. Il tutto come, per esempio, delle corde di violoncello. E al pensiero di un universo simile ad un'immensa sinfonia di stringhe mi stavo quasi per commuovere... Se non fosse stato per il mio ragazzo che russava sulle mie ginocchia. A quanto pare lui non c'ha capito proprio un quanto.
Infine ho fatto il simpson pure del mi' omo.
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... non c'ho un cazzo da fare.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
venerdì, 28 settembre 2007
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Oggi è una di quelle giornate in cui tutto va bene se te ne resti a casa al calduccio,
metti il naso al vetro della finestra e te ne stai a guardare il cielo
che butta giù catinelle e catinelle d'acqua.
Sarò strana ma io adoro questo clima da inizio autunno...
vedere le foglie a terra ed i nuvoloni neri all'orizzonte.
E scoprirti a pensare: "Speriamo piova!".
Vedere i gatti accucciati uno accanto all'altro sul lettone mentre,
fino a un mesetto fa, non si potevano vedere!
Ebbene sì sono un'odiosissima sentimental-romantica autunnale.
-Poi lo so che i nuvoloni neri all'orizzonte non sono solamente meterologici, ma sono pure nella mia vita. E svolazzo da momenti in cui mi rendo perfettamente conto che stanno lì e si avvicinano minacciosamente, ad altri in cui faccio finta di niente, tanto tutto si mette a posto da sè prima o poi. Anche se dentro di me lo so che non è così. Eccome se lo so-
Eppure sti nuvoloni qua mi fanno sentire protetta e sicura.
Come la coperta a fondo letto che "non si sa mai!".
Come l'ombrello di scorta in macchina.
Come i gatti che dormono dentro le buste.
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
giovedì, 27 settembre 2007
Ovvero la mia reputazione salvata da un piede...
Ed eccomi reduce dall'ennesimo mercoledì teatrale!
E, bando alle lamentele, ieri lo spettacolo è andato, per la prima volta, tutto ok!
(a parte che due degli organizzatori si sono presi 500€ di multa per aver parcheggiato di fronte al teatro per scaricare gli oggetti [nonostante avessero il permesso di carico-scarico] e a parte che per cena, dopo che la prima volta ci hanno mandato nel ristorante chic e la seconda nella pizzeria, questa volta ci hanno mandato bottigliette d'acqua e pane e salame nella carta stagnola)
E a parte anche che ho rischiato la figura di merda di tutte le figure di merda, grazie al mio vestito 10cm circa più lungo delle mie gambe:
CERVELLO: Attenta ai gradini... il vestito è lungo. Dentata sul palco assicurata... IO: Ma daaai... dopo tre repliche vuoi che io non sappia cosa fare?? VESTITO: Mo' per rompere un po' i coglioni mi faccio ancora più lungo di quanto già non sia...! CERVELLO+IO: Ecco... ed ora.. il peggio! Terraaa ci schiantiaaamoooo!!! PIEDE: Rincoglioniti... ci penso io a salvare la situazione.
E fu così che il mio piede sinistro, con un abilissimo gioco di astuzia trasformò una caduta annunciata in un piccolo ondulamento sospetto. Ehvabbè... capita! Dopo mi sono rifatta cantando!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
mercoledì, 26 settembre 2007
...prima o poi torna a bloggare.
Ed io sono tornata di nuovo!
Beh dunque... cosa dire ad una settimana di distanza?
Potrei scusarmi per l'assenza, ma che mi frega?
E comunque ho avuto il famigerato esame di glottodidattica (di cui ancora non so il risultato), sono stata alla ricerca spasmodica di un lavoretto part time o con orari flessibilissimi (impresa, per adesso, impossibile), infine tutti i mercoledì fino al 10 Ottobre sono occupata con uno spettacolo teatrale (in cui io dico 2 e dico 2 battute... però canto!).
E... sì, pure oggi è mercoledì, infatti mi sto preparando psicologicamente all'ennesimo spettacolo. Sono tre giorni che prendo Aspirina C, per cercare di sopprimere questo minacciosissimo inizio di raffreddore!!! Che sfigati i cantanti...
E come tutti questa cosa qui accanto l'ho fatta anche io!
Ok, i colori maglia gonna fanno abbastanza a cazzotti, però mi piacevo colorata!
Quell'essere immondo ai miei piedi è uno dei miei gattacci: Pepe. Prima o poi si mostrerà in tutto il suo splendore qua sul blog.