*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
mercoledì, 23 luglio 2008
Buon pomeriggio a tutti!
NEGATIVE NOTES:
x.Oggi ho un enooorme mal di testa... arg.
x.Tra l'altro ho il dubbio che con Internet Explorer questo blog non si visualizzi bene (sono graditi commenti in merito!!).
x.In questi giorni non posso vedere il mio ragazzo e mi manca... ri-arg.
x.Sono a dieta e mi sento mancare gli zuccheri hhhgghhh (ma va'...).
POSITIVE NOTES:
x.Sono a dieta detox e mi piace la sensazione del corpo più leggero&sano.
x.Tra pochi giorni è il compleanno della mia amicona-ona e non vedo l'ora di stare un po' con lei.
x.Stasera vado a vedere la "Carmen" di Bizet!
x.Sabato c'è la festa di laurea della mi' cugina e per l'occasione ho deciso di creare come regalo una parure di fimo! Speriamo venga bene! Ecco una foto (ovviamente sfocata) del lavoro e un'altra di fimo-miscellanea!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
martedì, 22 luglio 2008
Oibò! Torno qua dopo qualche giorno di assenza e ...
TROVO IL TEMPLATE COMPLETAMENTE STRAVOLTO!! Uh!
Va bene sì... sono stata io.
(Ero stufa della farfallina-ameba di Splinder)
Ok... dopo questa simpaticissima gag:
Direi che mi sono ripresa dalla morte del mio prezioso gattino (si chiamava Matisse, ma era più conosciuto con i seguenti nomi: Merdolo, Merdaccio, Serpente, Serpentino). È vero... era solo un gatto, però era vivo, era qui vicino a me, era allegro e giocherellone, spesso però aveva attacchi di nostalgia e pigiava l'uva a non finire. Sì metteva lì, in un angolo, con quel faccino buffo e ti squadrava, tutto lungo, tipo serpente. E io ci sto guardando anche adesso in quell'angolo e mi sembra di vederlo, tutto colorato com'era. Però adesso, non c'è più.
C'è stata, finalmente, l'ultimissima replica dello spettacolo a cui partecipavo. Piena di casini come al solito, però... Sarà che avevo l'anima un po' stanca&triste per la morte del Serpente, sarà che l'ambiente circostante era particolarmente bello... diciamo che il dispiacere si è fatto sentire. Soprattutto lì dietro al palco, mentre aspetti che tocchi a te nel silenzio e vedi le sagome degli attori in scena e ripensi alle repliche passate. Posto, come ricordo ultimo, due foto fatte nel luogo della replica:
+ Yeah!
Last but not least: ho passato il fine settimana a casa del mio ragazzo, ufficialmente a racimolare le ultime cose rimaste(sta traslocando in un altro paese, a casa di sua madre), ufficiosamente a passare gli ultimi giorni in una casetta, sì piccina, ma che ci ha visti nascere, ha visto momenti belli ed ha vissuto alcuni dei nostri momenti più terribili. Ci voleva.
Alla fine quello che resta è che la cosa che più mi distrugge nel profondo è dire addio. Come unknownknight e le sue scarpe. E tre addii uno dietro l'altro così... è troppo! Cazzo se è TROPPO!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
lunedì, 14 luglio 2008
E così sono arrivate al termine le tre giornate dedicate all'hard-paaartying della mia città (che ospita un noto festival blues... chissà mai quale sarà...!). Devo dire che enTREmbe hanno portato momenti magici! Yeah! E tutte e tre hanno avuto gusti e caratteri diversi.
PRIMA SERATA: decisamente all'insegna della vita di società, con scambio di gruppo di amici a metà serata. Chiacchiere folli con migliore amica e il di lei fidanzato che tutta la serata non fa che chiedermi "Ma per caso ce l'hai un'amica un po' maialina?", pestoni di piedi e vittoria nella gara di popolarità (alla quale però non partecipavo.. evvabbè);
SECONDA SERATA: o cosiddetta serata sballosa. Da notare che siamo andati in centro appositamente in bici per non rischiare l'oltretomba post-sballo (con conseguenti momenti esilaranti nel dover togliere il doppio lucchetto alle bici in totale eclissi delle facoltà mentali...). Comunque il menù prevedeva quantità indefinite di sangria, birra e mojito e panino con la salsiccia del porco (decisamente tossico). Ed abbiamo pure scroccato tre sigarette!! UHH! (Notare che io sono una cantante ERGO le cantanti non devono fumare ERGO in qualsiasi modo mi si ricatti io negherò sempre di aver scritto ciò che ho scritto!)... (uhm... mi sono un po' impallata...);
TERZA SERATA: ultima e di pre-inizio settimana, quindi più tranquillamente rinominabile shopping&cuteness!
Giratina per mercatino mano per la mano e due regalini da parte del mio amore (la borsa è circa 20x15 cm e il secondo regalo sono gli orecchini forma di chiave di violino bianchi con bordo viola [appoggiati sulla borsa]... STUPENDI!)
Acquisto, poi, di queste pazze pazze ed inquietanti calamite (in senso orario un gufo, un gambero, una gallina e una mela+baco) che andranno sul frigorifero il più presto possibile! Lo so... sono orribili... ma a me fanno impazzire!
Ultima nota prima della nanna: Poco fa ho sentito il mio ragazzo, appena arivato a casa, per darci la buonanotte. Mentre parliamo, dalla sua TV sento la musichetta terribile di VIRGOLA, il malefico gattino rosso delle suonerie per cellulari... e Lui che fa?
Si mette a cantarla!
La mia domanda non poteva che essere "Ma la sai a memoria?".
Non avrei mai potuto indovinare questa risposta "Perché è un motivetto molto accattivante".
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
sabato, 05 luglio 2008
C'è qualcosa di meglio di svegliarsi di sabato mattina beati, sapendo di poter fare ogni singola cosa con tutta la tranquillità possibile? E con l'afa dei giorni scorsi... c'è qualcosa i meglio di affacciarsi e sentire che oggi tira una bella brezza fresca??
E che dire del fatto che questo clima più vivibile mi ha fatto trascorrere metà mattinata in giardino sulla sdraio, al sole, senza sudare, con i gatti tranquilli al seguito, libro nuovo da iniziare e venticello piacevole a fare da sottofondo?
E come continuare? Doccia rinfrescante menta-lime, un bel giro con mammà in un negozio di scarpe in cui sono già iniziati i saldi(!!!) ed acquisto di tre paia di ballerine nuove. Aperitivo a base di prosecco fresco nel locale vicino e scoperta che entrambi i quotidiani cittadini hanno menzionato nella pagina degli spettacoli il concerto di stasera dell'ensemble barocco-rinascimentale di cui faccio parte! Wow!
Puntata verso l'edicola e acquisto di "A" e "Donna Moderna", perché in tempi estivi ci vuole anche un po' di lettura leggera! Ritorno in casa e lettura di un sms che, se avesse potuto avere delle fattezze fisiche, sarebbe stato a forma di cuore! Inoltre riuscire a modificare leggermente il template senza combinare danni! Yeah!
Poi stasera primo concerto di questo nuovo piccolo gruppo, che... alla fine non m'importa di quanta gente ci sarà (dopotutto è un genere musicale di non troppo facile ascolto) ma l'importante è farlo! Cantare! Poi pizzata con gli altri 4 membri dell'ensemble!
Giornate così hanno quel non so che, che ti danno l'impressione di tenere tutto il mondo nel pugno di una mano. Che poi lo sai che non è così. Ma la senazione è bella. E adesso me la godo!
Buon 5 Luglio 2008 a tutti!
*le coeur a ses raison que la raison ne connait point*
martedì, 02 ottobre 2007
Oh Mimì, tu più non torni
Oggi voglio parlare di qualcosa di più serio delle solite televendite. Ed in particolare di una mia grande passione:l'Opera. Ora... io comprendo che il genere non è di facile ascolto, ma voglio andare contro la società qualunquista odierna che ci abitua a tenere occhi, bocca ed orecchie chiuse a tutto quello che è estraneo.
Ed ora a noi: avete presente 3 metri sopra il cielo? Pretty woman? Titanic?
Ecco tutto questo non è niente in confronto a Bohème. La 4° opera di Puccini batte tutti i limiti della mielosità amorosa, confermando quello che si vede tutt'oggi nei più moderni cinema: (amore + sesso) x morte = equazione perfetta.
Naturalmente è profondamente sbagliato ricondurre solo a questo un'opera come Bohème, ma è per fare aprire gli occhi su un fatto: Marcello, Mimì, Rodolfo, Musetta... non sono poi così lontani da Step, Babi e Pollo. Solo che la ""colonna sonora"" è nettamente migliore!
Bohème sono quattro 20enni che s'incontrano e si amano. E amano la vita come solo un ragazzo può fare. Solo che, come si sa, l'amore finisce, così come la gioventù. Ed ecco che Mimì, protagonista femminile, cederà alla tisi (opera completa, libretto e trama).
Vi voglio donare il duetto del quarto atto tra Rodolfo (protagonista maschile) e Marcello. Entrambi hanno detto addio alle rispettive amanti, entrambi fan buon viso a cattiva sorte, finché... finché i rispettivi ricordi delle due fanciulle non riaffiorano. E qui nasce uno dei più poetici momenti di questa meravigliosa opera d'arte. ASCOLTATELO E DITEMI! Non vi costa niente!
Rodolfo
Mimì tu più non torni.
O giorni belli,
piccole mani, odorosi capelli,
collo di neve!
Ah! Mimì, mia breve gioventù!
(Dal cassetto del tavolo leva la cuffietta di Mimì).
E tu, cuffietta lieve,
che sotto il guancial partendo ascose,
tutta sai la nostra felicità,
vien sul mio cuor!
Sul mio cuor morto, poich'è morto amor.
Marcello
Io non so come sia
che il mio pennel lavori
ed impasti colori
contro la voglia mia.
Se pingere mi piace
o cieli o terre o inverni o primavere,
egli mi traccia due pupille nere
e una bocca procace,
e n'esce di Musetta
e il viso ancor...
E n'esce di Musetta
il viso tutto vezzi e tutto frode.
Musetta intanto gode
e il mio cuor vil la chiama
e aspetta il vil mio cuor...
Di lì a poco tutti si riuniranno per assistere all'arrivo di Mimì in fin di vita.